Barletta e Catanzaro, l'inizio di un amore

In principio fu una partita di calcio fra due squadre pronte a festeggiare la promozione in Serie B. In seguito, si rivelò l’inizio di una lunga storia d’amore e rispetto reciproco fra due tifoserie, che dura da allora. Per molti anni, Catanzaro e Barletta si sono fronteggiate fra Serie B e C e anche oggi che i biancorossi, dopo tante disavventure societarie ingiuste, vivacchiano senza sussulti nel campionato di Eccellenza pugliese, quella stima non è mai venuta meno, per un gemellaggio sempre più solido e che si protrarrà nel tempo.

Il leggendario pallonetto da centrocampo

Due gol in due minuti, sono un evento eccezionale. Il secondo dopo il calcio d’inizio della ripresa da centrocampo, è Storia con “s” la maiuscola. Il secondo con un pallonetto da quasi cinquanta metri è Leggenda, anche quello che è successo davvero.

Aprile ’89, il derby ed il “Fattore Palanca”

Per parlare di un derby, ce ne vuole uno importante, di quelli seri. Un derby, insomma, che meriti di essere raccontato come si deve. E se c’è un derby di cui ora si può parlare è quello col Cosenza. E per la precisione, si tratta di Catanzaro-Cosenza 3-0 del 9 aprile 1989. L’ultimo campionato valido che il Catanzaro ha giocato in Serie B.

Catanzaro-Reggina, quando i derby erano nostri

Tra le note dolenti (tante) di questa stagione definita “di transizione” ma travagliata oltre l’inverosimile, ricorderemo senz’altro i derby persi in casa e in trasferta, fra campionato e Coppa Italia. Sei derby non solo persi, ma giocati con sufficienza, senza concentrazione e con un atteggiamento che definire irritante è dire poco.

Da un rigore fallito, l’amore infinito

Un rigore sbagliato diventa un pegno d’amore reciproco. Non capita mai nel calcio, dove un rigore sbagliato e magari decisivo – come in questo caso, e per più motivi – può macchiare o rovinare per sempre la carriera di un calciatore. A Catanzaro, invece, è accaduto il contrario. E guarda caso proprio nel giorno di San Valentino, il 14 febbraio 1988.

Febbraio ’77: la prima volta in trasferta, in Serie A

Per il tifoso di calcio, sono tanti i momenti importanti nella storia della sua squadra. Per una società della “provincia”, questi, non coincidono quasi mai con grandi trofei conquistati, bensì con traguardi importanti e soprattutto significativi, di quelli che rimangono nella memoria di tutti. La prima vittoria fuori casa in Serie A è uno di quei momenti: a Catanzaro, bisogna tornare con la menta al 6 febbraio 1977, 15^ e ultima giornata del girone di andata.

Quando Bivi “purgò” Alberto Sordi

Qualcuno – anche fra i tifosi più accaniti – sostiene che noi catanzaresi siamo un po’ troppo legati al passato. Opinione condivisibile, ma come si fa a dimenticare anni in cui oltre ad andare allo stadio, si andava anche “al cinema”?! Per vedere il Catanzaro, è ovvio!

Catanzaro-Juventus, il riscatto di una regione

Appena mi hanno chiesto di curare questa rubrica, tanti ricordi si sono fatti largo nella mia mente, d’un tratto: era evidente, che avrei avuto l’imbarazzo della scelta sugli aneddoti da raccontare, soprattutto inerenti alla Serie A, alla Coppa Italia “maggiore”, che tante soddisfazioni hanno dato ai giallorossi, con risultati epici.